martedì 22 maggio 2012

“LINEE GUIDA DELLA CEI PER I CASI DI ABUSO SESSUALE NEI CONFRONTI DI MINORI DA PARTE DI CHIERICI”: IL TESTO INTEGRALE, GLI ARTICOLI ED I COMMENTI


LE DECISIONI E L'ESEMPIO DI PAPA BENEDETTO XVI NEL COMBATTERE LA PIAGA DELLA PEDOFILIA NELLA CHIESA. CRONOLOGIA 

CHIESA E PEDOFILIA: LA TOLLERANZA ZERO DI PAPA BENEDETTO XVI


IL TESTO INTEGRALE DELLE LINEE GUIDA DELLA CEI

ARTICOLI E COMMENTI


Le linee guida della Cei per i casi di abuso sessuale su minori commessi da chierici (O.R.)

Pedofilia, le linee guida della Cei (Giansoldati)

Abusi sui minori, i vescovi italiani: giustizia e responsabilità (Muolo)



Cei, le linee guida sulla pedofilia (Vecchi)

Le Linee guida della Cei improntate a giustizia e misericordia, al fianco delle vittime (Mazza)


Pedofilia, Mons. Sanna: non transigere, basta indulgenza. Internet, Cei: esiste rischio chiusura ed impoverimento culturale (Izzo)
 

Pedofilia, Cei: diritto alla difesa ed alla riabilitazione. Caso Orlandi, mons. Crociata: auspichiamo che emerga tutta la verità (Izzo)

Rodari: «Benedetto XVI è sereno e non si preoccupa troppo della fuga di notizie»  (Tempi)

Linee guida della Cei contro la pedofilia. Nessun obbligo di denuncia, ma cooperazione sì (Rodari)

Preti pedofili, secondo Panettiere la Cei ha perso un’occasione

Documento dei vescovi sugli abusi nel clero (Galeazzi)

Sono stati 135 i casi di preti pedofili denunciati dalle diocesi italiani alla Congregazione per la dottrina della fede

Pedofilia, Cei: i vescovi siano sempre dalla parte delle vittime. Per sradicare gli abusi è fondamentale la prevenzione. Rispettare il segreto confessionale ed il celibato (Izzo)

Cei: e' importante la cooperazione del vescovo con le autorita' civili, nell'ambito delle rispettive competenze e nel rispetto della normativa concordataria civile

Mons. Crociata: Noi non possiamo chiedere a un vescovo di diventare un pubblico ufficiale. Ciò non significa che sia impedito a prendere l'iniziativa, anzi. Ma formalizzarlo avrebbe significato introdurre qualcosa che contrasta con l'ordinamento (Fabrizio)
 

Pedofilia, linee guida della Cei: il commento di Politi


Pedofilia, in vigore le linee-guida Cei dopo il giro di vite imposto da Papa Ratzinger. Non recepite tutte le indicazioni della Lettera circolare del 2010

Pedofilia, Cei: collaborazione con i giudici prassi ordinaria. I vescovi non sono pubblici ufficiali. 135 preti giudicati, tempi di prescrizione più lunghi (Izzo)

Associazione Petrus: non comprare il libro "Sua Santità" (Izzo)

Cei: La priorità assoluta rimane la protezione dei minori e la premura verso le vittime degli abusi, a cui si accompagna la cura per la formazione dei futuri sacerdoti

Quella “priorità” chiamata famiglia (Galeazzi)

Conferenza stampa di presentazione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie sul tema: "La famiglia: il lavoro e la festa"

“LINEE GUIDA DELLA CEI PER I CASI DI ABUSO SESSUALE NEI CONFRONTI DI MINORI DA PARTE DI CHIERICI”: IL TESTO INTEGRALE

Entrano così in vigore oggi, con la loro pubblicazione, le linee guida della Cei "per i casi di abuso sessuale nei confronti di minori da parte di chierici"

Mons. Crociata sugli abusi: massima collaborazione della Chiesa con le autorità civili (R.V.)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

preparatevi ai prossimi titoloni...
JP


PEDOFILIA: PDCI, INTOLLERABILE POSIZIONE CEI

(ANSA) - ROMA, 22 MAG - "Affermare che 'nell'ordinamento italiano il vescovo, non rivestendo la qualifica di pubblico ufficiale né di incaricato di pubblico servizio, non ha l'obbligo giuridico di denunciare all'autorità giudiziaria statuale le notizie che abbia ricevuto in merito ai fatti illecitì di pedofilià è intollerabile. Non è accettabile per i singoli e a maggior ragione per la Chiesa la filosofia del 'niente sacciu e niente vogghiu sapiri'. Qualsiasi cittadino ha il dovere di denunciare alle autorità competenti qualsiasi reato." E' quanto afferma Alessandro Pignatiello, della Segretaria nazionale del Pdci-Federazione della Sinistra.

raffaella blog ha detto...

Si rassegnino lorsignori!
Il codice penale parla chiaro.
R.

Anonimo ha detto...

cosa vuoi che ne sappia del codice penale un populista che strilla «qualsiasi cittadino ha il dovere di denunciare alle autorità competenti qualsiasi reato»? son loro che niente sanno e niente vogliono sapere

JP