martedì 12 giugno 2012

Secondo Ansaldo il Papa sarebbe "nero dall'ira" con i media ma soprattutto con la curia

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A parte il fatto che il Santo Padre non e' capace di un sentimento come l'ira, trovo molto interessante la descrizione di una persona tanto arrabbiata da incutere paura in curia. Beh, corrisponde perfettamente. A chi? Ma no! Non a Benedetto XVI! A me se fossi io il Papa. Per fortuna non lo sono :-)

9 commenti:

laura ha detto...

Pessima interpretazione di una lectio stupenda. Non hanno capito nulla del Papa e dello Spirito delle Sue parole. Poveretti! Cosa si perdono!!!!!!!!!

micki ha detto...

La violenza di Repubblica contro la Chiesa non conosce limiti. Mi chiedo come può un cattolico, non dico acquistare, ma anche soltanto leggere un simile strumento d'odio. Descrivere il papa come "nero d'ira", riportare retroscena virgolettati sulle parole del Santo Padre, bugiardi e calunniosi, descrivere Ratzinger come uomo trasportato dalla rabbia, sono congetture che solo un quotidiano come Repubblica può pubblicare. Sono semplicemente schifato dalla violenza di questo giornale.

Anonimo ha detto...

E perché mai il Papa non dovrebbe essere irato, Raffy? Perché non dovrebbe esserne capace? L'ira non è un sentimento necessariamente negativo e può essere esplosiva o fredda. Hai osservato il suo volto e l'inflessione durante la lectio di ieri? Il Papa è un sant'uomo intensamente buono e comprensivo nei confronti del prossimo, ma non stupido e penso abbia un limite di tolleranza che, forse, questa volta, è stato superato senza necessariamente trascendere.
Alessia

Anonimo ha detto...

Orami repubblica sta' diventando il ricettacolo delle boutade vaticane in salsa gossip.
"Nero dall'ira" uno come Ratzinger?
Ennesima demo che non hanno capito nulla di questo Papa.
Poi... ma Ansaldo abita nell'appartamento papale, per saper eche di certe cose Ratzinger non ne parla neanche con Georg? Ma dove vive?
L'unico effetto che questi sperano di ottenere e' il rimandare le decisioni di Papa Benedetto XVI riguardo ai loro "protettini" e fanno fuoco mediatico per poter distorcere ancora una volta l'azione del Papa. Ma Benedetto XVI va avanti per la sua strada, una strada che e' guidata dalla Fede (F maiuscola!) e che Ansaldo e soci non potranno mai capire, perche' per loro una verita' e una oggettivita' non esiste.

"Confusion will be my epitaph" cantavano i King Crimson nel 69. Ci stanno arrivando... auguri!

raffaella blog ha detto...

Io non vedo il Papa capace di arrabbiarsi con qualcuno anche se quest'ultimo gli ha fatto del male.
Tuttavia, cara Alessia, se davvero Benedetto XVI fosse arrivato al limite della sopportazione, non potrei che approvare in pieno!!!
Benedetto XVI e' un Santo vivente ma effettivamente c'e' un limite a tutto.
Il mio e' stato abbondantemente superato nel 2009 per poi esplodere completamente nel 2010.
Ed e' per questo che io sono ancora profondamente irata con la curia (passata e presente).
R.

Anonimo ha detto...

Onestamente a me non scandalizza l'idea di Papa Benedetto "nero", in senso lato, di rabbia. Avrà il sacrosanto diritto di essere profondamente seccato o no? Oppure anche noi, in un certo qual modo, vogliamo creare uno stereotipo? E' un essere umano e ne ha viste di tutti i colori in questi sette anni.
Alessia

Alessandra ha detto...

No comment su Repubblica.
Anch'io penso che il Papa non sia arrabbiato.
Deluso, amareggiato e trieste questo sí.
E poi se anche fosse arrabbiato non ci sarebbe niente di strano. Giovanni Battista ha chiamato i farisei "razza di vipere" e Gesú ha scacciato violentemente dal Tempio venditori e mercanti.
Quello che mi sembra strano è che nessuno abbia commentato i tanti richiami al Diavolo. Pensavo che qualche commentatore se ne accorgesse.

Anonimo ha detto...

Il diavolo non esiste più,cancellato dai discorsi dei preti,solo Ratzinger e qualche esorcista di passaggio lo nominano ancora;riguardo a repubblica,purtroppo è un 'giornale'molto letto dai cosiddetti 'cattolici adulti e progressisti'che prendono per oro colato tutte le nefandezze che scrivono e guai a provare a farli ragionare.Il papa nero di rabbia?Ha più pazienza di Giobbe,io al suo posto avrei spaccato tutto,ma,per fortuna,non mi faranno mai papa,però le pale eoliche mi frullano non poco quando vedo che nessuno dei settimanali 'cattolici diocesani'scrive mai un rigo in favore o in difesa del papa,semper velut Benedictus non daretur,e la cosa m'indigna assai(indignare è un eufemismo,ma rispetto le regole di questo splendido blog).GR2

Anonimo ha detto...

Ansaldo: una garanzia di troppa fantasia!

JP