venerdì 25 maggio 2012

Il cardinale Bagnasco: non enfatizzare le divisioni nella Chiesa (RV)


Il cardinale Bagnasco: non enfatizzare le divisioni nella Chiesa


Bisogna non enfatizzare e costruire le cose. Lo ha affermato il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Angelo Bagnasco, nel commentare le notizie apparse sui giornali su possibili divisioni nella Chiesa. Il cardinale ha parlato in conferenza stampa alla fine dell’assemblea dei vescovi in Vaticano. Alessandro Guarasci.


Il male è dentro tutti noi, ma bisogna evitare di generalizzare. Il cardinale Angelo Bagnasco:


“In questo siamo tutti chiamati alla responsabilità. Non si tratta di occultare la realtà nel bene o nel male, sempre presente, ma si tratta anche di non eccedere o enfatizzare, qualche volta, o non vedere solamente il male dimenticando il bene”.


E sulla vicenda di Ettore Gotti Tedeschi, il presidente dello Ior sfiduciato ieri dal Consiglio di Sovrintendenza dell'Istituto, il cardinale Bagnasco ha richiamato alla “trasparenza” e sottolineato che “tutti gli attori in gioco ai vari livelli vogliono questo e perseguono questo”. D’altronde l’economia deve servire al bene comune:


“L’economia, la finanza, la politica e via discorrendo tutte le varie espressioni, devono rapportarsi in modo equilibrato, in ordine, a quella sintesi che noi chiamiamo 'bene comune' che è lo scopo della giustizia, e come la giustizia è lo scopo della politica e della società”.


Massima collaborazione poi con le autorità civili sui casi di abusi di chierici nei confronti di minori.


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Giusto! Tuttavia ci sarebbe ben poco da enfatizzare se nella Chiesa ci fosse piu' unita' e piu' obbedienza al Santo Padre.
R.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Brava Raffaella! Mi risulta che il santo Padre ha chiestio di ripristinare il testo del canone pro multis...e Bagnasco coi suoi vesccovi si sono rifiutati! Poi parla di unità e obbedienza!
Preferiscon celebrare la messa su cui grava il sospetto di eresia piuttosto che obbedire al Santo Padre.

Eugenia ha detto...

Anonimo questo è l'atteggiamento normale che dal 19 Aprile 2005 i sig.ri Vescovi e Cardinali hanno nei confronti di Benedetto XVI! Che Dio conservi a lungo Sua Santità NE ABBIAMO UN DISPERATO BISOGNO E NON SOLO I FEDELI MA, LA CHIESA TUTTA!