lunedì 16 aprile 2012

Un papato di transizione? Ho una curiosità, un po’ maligna (Tosatti)

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Ottima davvero la riflessione e soprattutto questa frase:


"In questi sette anni Benedetto XVI ha camminato, portando avanti la sua opera; cercando di onorare un’eredità, lasciata dal profetico papa polacco, spesso pesante e ambigua; di difendere se stesso e la Chiesa da una quantità di attacchi e di malevolenza quale non si registrava dai tempi della Guerra fredda, con strumenti spesso inadeguati e insufficienti".

Strumenti inadeguati ed insufficienti...quanto e' vero! Noto che in questi giorni alcuni collaboratori del Papa stanno cercando di cambiare e di mostrare il vero Papa, oltre le caricature mediatiche. Bene! Ma forse occorreva svegliarsi prima, non dico sette ma almeno sei anni fa.
R.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Io mi domando come faccia Tosatti, che prende talvolta cantonate grandi quando il cupolone, sapere non solo quale intenzioni avesse uno solo degli elettori di Benedetto XVI, ma addirittura della maggior parte di loro ...

A leggere vatican insider e la maggior parte dei vaticanisti ho sempre più l`impressione che questi stiano sempre più diventando simili ai giornalisti di cronaca scandalistica e sensazionalistica.

raffaella blog ha detto...

Tosatti ha ragione!
Basta fare due piu' due e considerare il comportamento dei cardinali in questi ultimi sette anni.
R.

Anonimo ha detto...

Raffaella,

il comportamento dei cardinali è lo stesso avuto con la fine del pontificato di Paolo VI (Papa debole per eccellenza) e di Giovanni Paolo II: dimmi di una sola loro enciclica o disposizione che tu ora trovi veramente (e sottolineo veramente) attuata nella Chiesa.

Il problema è che i vescovi si sentivano e si sentono quasi pari al Papa e non avevano e non hanno voglia di seguirlo.

Guarda alla situazione in Germania, Austria, Belgio, Olanda: con le dichiarazioni delle loro conferenze episcopali eterodosse, con i loro catechismi ai limiti dell`eresia: tutto avvenuto sotto Giovanni Paolo II. Nonostante vi siano state proteste dal Vaticano, quelli hanno continuato per la loro strada.

Io sono relativamente giovane, ma sinceramente a me pare che l´atteggiamento dei vescovi verso il Papa sia migliorato, anche perché ora vengono scelti più vescovi che riconoscono l´autorità del Papa non solo a parole come prima.

raffaella blog ha detto...

Mah! Io non vedo tutta questa obbedienza e soprattutto non vedo riconoscenza da parte dei cardinali nominati da Papa Benedetto.
L'articolo di Tornielli cita un porporato che pronosticava due anni di vita per il Papa dopo l'elezione.
Chissa' se e' ancora fra noi...(il porporato, non il Papa...).
R.

Anonimo ha detto...

Speravano in un Papa di transizione, Raffy. Un Pontefice fantoccio da dirigere a seconda degli interessi interni e esterni, sotto il quale nulla cambiasse. Ebbene, il nostro Benedetto li ha spiazzati e nulla potrà più essere come prima di lui. Non per nulla sono tanto inferociti.
Alessia

raffaella blog ha detto...

Concordo, Alessia.
Nulla potra' mai essere come prima :-)
R.

Anonimo ha detto...

Anche la frase finale è molto vera:
... E che porta altri a ipotizzare che forse non è tanto solo, forse è in una buona Compagnia.
In effetti è umanamente inspiegabile la sua resistenza alla ferocia che in questi sette anni si abbattuta sulle sue spalle.
Anche io sono convinta che Benedetto sia sorretto e ispirato dal miglior Amico che si possa avere.
Alessia

medievale ha detto...

mi sa che certi seguono solo la corrente del momento: oggi tira aria di festa e non vogliono mancare sul band wagon. Domani, alla prima polemica contro il Papa, saranno di nuovo assenti e silenti. Spero di sbagliarmi... intanto, W Papa Benedetto!

Anonimo ha detto...

raga,facciamo i signori per una volta non diamo ascolto a queste cornacchie,Ratzinger è talmente più grande di tutti loro messi insieme,che le loro sciocchezze non riescono nemmeno a sfiorargli l'orlo della veste,apposta stanno a rosicà,cmq Bettazzi ha detto una cosa nel dossier,e cioè che GP2 voleva ritirarsi e che è stato in un certo qual modo 'costretto' a restare al suo posto....Luga vita a papa Ratzinger che ha sempre il Signore al suo fianco,sennò come potrebbe sopportare tutto ciò?GR2

Anonimo ha detto...

"Strumenti inadeguati e insufficenti"?
A vederla dal lato "umano", questo e' un eufemismo bello e buono. Questo Papa e' mal sopportato da un sacco di eminenze piu' o meno grige, che vorrebbero ridurre i problemi e gli scandali reali a "chiacchericcio".
A vederla dal lato "evangelico", e' sempre con "strumenti inadeguati e insufficenti" dal punto di vista umano che il Padreterno fa i miracoli: 5 pani e due pesci per 5000 persone, vi ricorda qualcosa? :-)
E' proprio qui che si scontrano, e si scontreranno fino alla fine dei giorni, il potere Regale di Cristo e dei suoi fedeli, e quello del principe del mondo, che ha molti adepti... ma ha gia' perso, e per consolarsi cerca di fare piu' danni possibile.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
giovedì prossimo sarà l'anniversario dell'elezione di papa Benedetto al soglio pontificio. Ogni giovedì si può fare una devozione particolarmente dedicata alla preghiera per le anime consacrate, "l'Ora Santa", che consiste nel meditare per un'ora la passione del Signore, facendoGli compagnia come richiesto da Gesù stesso nell'Orto degli Ulivi. Propongo a tutti i lettori di questo blog di fare l'Ora Santa giovedì prossimo pregando il Signore per il nostro Santo Padre Benedetto XVI: credo sia l'aiuto più bello ed efficace che possiamo dargli. Elisabetta