lunedì 23 aprile 2012

Il Papa: il turismo sessuale è deviazione abietta che devasta i deboli. La Chiesa promuova la cultura del turismo etico e responsabile (Izzo)

PAPA: TURISMO SESSUALE ABIETTA DEVIAZIONE CHE DEVASTA DEBOLI

Salvatore Izzo

(AGI) - CdV, 23 apr.

"Il turismo sessuale e' una delle forme piu' abiette di deviazioni che devastano, dal punto di vista morale, psicologico e sanitario, la vita delle persone, di tante famiglie e, a volte, di intere comunita'".
Lo denuncia Benedetto XVI in un messaggio indirizzato al Congresso Mondiale di pastorale del turismo. "La tratta di esseri umani per motivi sessuali o per trapianti di organi, come lo sfruttamento di minori, il loro abbandono in mano a persone senza scrupoli, l'abuso, la tortura, avvengono tristemente - rileva il Papa - in molti contesti turistici".
Nel messaggio il Pontefice osserva che "il turismo, come ogni realta' umana, non e' esente da pericoli, ne' da elementi negativi".
"Si tratta - afferma - di mali che bisogna affrontare urgentemente, perche' colpiscono i diritti e la dignita' di milioni di uomini e donne, specialmente dei poveri, dei minori e dei disabili". "Tutto questo - conclude - deve indurre coloro che si dedicano pastoralmente o per motivi di lavoro al mondo del turismo, come pure l'intera comunita' internazionale, ad aumentare la vigilanza, a prevenire e contrastare queste aberrazioni".

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PAPA: CHIESA PROMUOVA CULTURA DEL TURISMO ETICO E RESPONSABILE

Salvatore Izzo

(AGI) - CdV, 23 apr.

La Chiesa deve promuovere "una cultura del turismo etico e responsabile, in modo che giunga ad essere rispettoso della dignita' delle persone e dei popoli, accessibile a tutti, giusto, sostenibile ed ecologico". Lo afferma Benedetto XVI nel messaggio indirizzato al Congresso Mondiale del Turismo in corso a Cancun in Messico.
Per il Papa, inoltre "l'azione pastorale non deve mai dimenticare la via pulchritudinis, la 'via della bellezza'". Molte delle manifestazioni del patrimonio storico-culturale religioso, scrive, "sono vere strade verso Dio, la Bellezza suprema, anzi, sono un aiuto a crescere nel rapporto con Lui, nella preghiera.
Si tratta delle opere che nascono dalla fede e che esprimono la fede". Dunque, ricorda il Pontefice, "e' importante curare l'accoglienza ed organizzare le visite turistiche sempre nel rispetto del luogo sacro e della funzione liturgica per la quale sono nate molte di queste opere e che continua ad essere il loro fine principale".

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